Google Marketing Live Keynote 2018

Google Marketing Live Keynote 2018

12 luglio 2018
Dotmedia

Durante Google Marketing Live Keynote 2018, l’evento dedicato al settore dell’advertising e dell’analytics, Big G ha presentato le novità che cambieranno il nostro modo di fare campagne su Google.

Tutto ruota intorno all’intelligenza artificiale e al machine learning, direzione inevitabile su cui non poteva non investire un grande colosso come Google.

Se prima l’automazione della piattaforma pubblicitaria era limitata solo a offerte e titoli dinamici, ora ogni aspetto di una campagna – come bidding, creatività e targeting – sarà automatizzato in base alle esigenze dell’inserzionista e alle ricerche dell’utente.

Con il machine learning (ML), infatti, Google si pone l’obiettivo di capire e soddisfare l’intento di ricerca e dare valore a quelle già fatte. In poche parole, mira a offrire quello di cui hanno bisogno gli utenti in “quel dato momento”, risparmiando tempo e denaro per entrambi le parti. Ecco quindi la prima novità, l’Ads Controller, il tool che permette all’utente di impostare gli annunci di advertising in base a criteri personali, dando così maggiore controllo su ciò che si vedrà.

Google Adwords diventa Google Ads: più semplicità per l’advertising Google

Google Marketing Live Keynote 2018

Prima di iniziare, partiamo con una “semi-novità”, ovvero il rebranding della piattaforma Google Adwords nominata Google Ads, che comprende, già ora, annunci su rete di ricerca, annunci display, video di YouTube, annunci in app in Google Play, posizioni su Google Maps o altro.

Al renaming della piattaforma Big G è seguita una vera e propria riorganizzazione dei prodotti Google sotto 3 marchi principali:

– Google Ads

– Google Marketing Platform

– Google Ad Manager

Google Marketing Platform: più strumenti per marketer con Display & Video 360

Google Marketing Platform nasce dall’integrazione tra DoubleClick e Google Analytics 360 Suite, vale a dire gli strumenti di analisi per i marketer. Sotto questo nuovo brand, troviamo anche il nuovo prodotto appena annunciato da Google: Display & Video 360. Questo strumento combina alcune feature di DoubleClick Bid Manager e di altre piattaforme Google, per aiutare i team marketing ad avere più dati e approfondimenti e per condividere insieme in ogni fase del processo: pianificazione, progettazione delle creatività, organizzazione dei segmenti di pubblico di riferimento e misurazione e ottimizzazione dei risultati. Gli inserzionisti in questo modo potranno gestire in un’unica piattaforma tutte le campagne programmatiche e di prenotazione su canali diversi come display, video ecc.

Inoltre, è stata presentata anche la versione Enterprise, per professionisti e grande aziende, che unisce tanti prodotti Google per l’advertising e l’analisi dei dati come: Google Analytics 360, Optimize 360, Google Tag Manager 360, DataStudio 360 e Survey 360 insieme a Search Ads 360 e Display & Video 360. Grazie al nuovo pannello Integration Center, i marketers avranno la possibilità di accedere a tutti gli strumenti molto velocemente.

Google Ad Manager per publisher

Il terzo brand è Google Ad Manager, la piattaforma dedicata ai publisher, nato dall’integrazione tra DoubleClick Ad Exchange e DoubleClick for Publishers. Questa nuova piattaforma programmatica unificata permetterà agli editori di gestire i loro guadagni in maniera più semplificata ed efficiente.

Video Ads e Youtube: più conversioni in negozio grazie alle campagne video

Le novità non potevano non riguardare anche le Video Ads. Nicky Retke, group product manager Video Ads, ha infatti dichiarato che YouTube ha registrato lo scorso anno rispetto al 2016 una crescita del 150% nelle conversioni pubblicitarie; allo stesso modo, uno studio su 55 campagne YouTube, misurate in nove paesi, ha rilevato che oltre il 70% di queste ha portato a un aumento significativo delle vendite in negozio.

Per le Video Ads ci sarà da qui a breve l’introduzione di:

  • Maximize lift bidding: un tool di machine learning dedicato all’ottimizzazione del budget per ottenere concretamente più conversioni 
  • Trueview for action: la possibilità di inserire una CTA all’interno dell’annuncio
  • TrueView for Reach: un nuovo formato che prevede l’addebito del costo all’inserzionista non al completamento del video ma alla sua erogazione, su base CPM (costo per mille impression), con l’obiettivo di ottimizzare la copertura dei video

Responsive Search Ads: risposte ancora più pertinenti e precise

Google Marketing Live Keynote 2018

Come abbiamo detto in precedenza, l’obiettivo di Big G è quello di restituire all’utente la migliore risposta in base al contesto e all’intento della sua ricerca. Per questo, oltre ai cambiamenti già discussi, sono state introdotte le Responsive Search Ads, campagne di ricerca flessibili che semplificano lo sviluppo degli annunci e il processo di A/B test.

Nello specifico, grazie all’inserimento di 15 headlines e 4 description, l’algoritmo di Google matcherà 3 headlines e 2 description più pertinenti alle ricerche. Le Responsive Search Ads arriveranno in Italia entro la fine del 2018.

Landing Page Speed Score: il mobile al primo posto

Ad oggi, la maggior parte del traffico sui siti web è mobile e avere una landing page non ottimizzata potrebbe avere delle drammatiche conseguenze sulle campagne. Per questo, è stato introdotto il Landing Page Speed Score, un indicatore con una scala di punteggio da 1 a 10, che si aggiorna quotidianamente, basato su più fattori, e che sarà riportata nei report Google Ads.

Smart Campaigns: risultati reali per le piccole imprese

Google Marketing Live Keynote 2018

Tra le tante novità, ci sarà anche una nuova tipologia di campagna, la Smart Campaign, dedicata alle piccole imprese che vogliono fare advertising, creando le proprie Ads in pochi click e una “auto-optimized landing page” ideale per le PMI. Grazie al machine learning, si ottimizzeranno le campagne con obiettivi chiamata e visite in negozio.

Con queste campagne sarà anche possibile veicolare traffico verso i piccoli business che non hanno un sito web – questo perché negli States si conta che circa il 50% dei piccole imprese non ha ancora un sito.

Smart Shopping: integrazione con Shopify e altre piattaforme Ecommerce

Philipp McDonnell, product manager Google Ads, ha affermato che l’80% degli utenti smartphone oriented US genera un acquisto entro le 48 ore successive alla visualizzazione di un Ads. Google per facilitare l’inserimento dei prodotti online ha introdotto l’Automatic Feed: il crawling di un sito web estrarrà automaticamente il feed dei prodotti riducendo molto i tempi di caricamento e la realizzazione delle Campagne Google Shopping.  

A tal fine, Google sta creando delle partnership con le principali piattaforme Ecommerce – per il momento Shopify – per integrare direttamente i dati delle campagne (Shopping) nel portale ecommerce. In questo modo, si ridurranno i tempi di realizzazione e si avrà un’integrazione di Google Ads, Google Merchant e la piattaforma ecommerce.

Inoltre, per ottimizzare i ricavi online dei retailer, sono state introdotte le campagne Smart Shopping che ottimizzano automaticamente la pubblicazione degli annunci nelle reti pubblicitarie di Google per raggiungere il valore obiettivo di conversione definito dell’inserzionista, ad esempio le entrate o il ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS).

Local Campaigns: più vicino alle ricerche degli utenti

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Il senior vice president di Ads, Sridhar Ramaswamy, ha dichiarato che sono aumentate di 10 volte le ricerche mobile specifiche come: “near me searches”, “farmacia qui vicino” e “what to do tonight in …”. In più 3 persone su 4 che hanno fatto una “local research” hanno visitato l’attività entro 24h dalla ricerca.

Da qui l’esigenza di creare le Local campaigns, campagne finalizzate a incentivare le visite in negozio e a trovare nuovi clienti. Google ottimizza automaticamente la pubblicazione degli annunci su rete di ricerca, YouTube, Maps e siti web e app nelle sue reti pubblicitarie. Allo stesso modo, saranno implementate le Hotel Ads per aumentare i booking online.

Cross Device Reporting & Remarketing: individuazione dei target più precisa

Ultima novità è il Cross Device Reporting & Remarketing. Su Google Analytics sarà possibile visualizzare i rapporti cross-device e si potranno creare segmenti di pubblico di remarketing cross-device da utilizzare in Google Ads. In questo modo, si potrà capire quali device e quali ads sono più performanti, come migliorare la gestione delle campagne e qual è il percorso fatto dagli utenti per farli convertire più velocemente.

Novità super interessante per la continua ottimizzazione delle campagne Google Ads e per il loro monitoraggio. Ora non rimane altro che testare tutte queste nuove soluzioni!

 

Google Marketing Live Keynote 2018 ultima modifica: 2018-07-12T17:09:40+00:00 da dotadmin

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