Kill Email. Now.

Kill Email. Now.

12 dicembre 2016
Dotmedia

Facebook at Work, Slack, Yammer l’invasione dei tool è quasi completata. Slack è utilizzato quotidianamente da più di 3 milioni di utenti, Facebook at Work conta di sbaragliare la concorrenza puntando sul fatto che è usato da 56,2% degli utenti italiani. Quali sono i tool più usati e soprattutto possono davvero migliorare la nostra vita aziendale?

La nostra quotidianità  è scandita dai social network, e lasciando da parte la retorica alla “si stava meglio quando si stava peggio”, questi ultimi e le piattaforme online sono ormai diventati indispensabili nelle nostre operazioni di tutti i giorni. Quindi anche e soprattutto a lavoro.

Non si tratta di certo di un fenomeno passeggero, basta guardare i dati del 2016 per rendersene conto: Facebook si attesta sul 56,2% degli utenti italiani; YouTube passa dal 38,7% del 2013 al 46,8% del 2016. Instagram è salito dal 4,3% di utenti del 2013 al 16,8% del 2016 e WhatsApp a oggi è usato dal 61,3% degli italiani.

Ma come siamo arrivati a questa invasione? Se prendiamo in considerazione il periodo tra il 2007 (l’anno prima dell’inizio della crisi) e il 2015, mentre i consumi generali si abbassavano, decollava la spesa per acquistare apparecchi telefonici (+191,6%, per un valore di 5,9 miliardi di euro nell’ultimo anno). Questo perché “essere connessi” comportava una grande vittoria per gli utenti, ovvero quella di eliminare i livelli di intermediazione, i tempi morti, le attese.

Il passaggio quindi da un uso individuale a uno “aziendale” non era poi cosa poco prevedibile.

L’invasione dei Social Tool negli uffici

Se da una parte i social network rispondono all’esigenza della simultaneità  e dell’ubiquità , “essere in ufficio” oggi significa essere reperibili ovunque, 24 ore su 24. I ritmi sono sempre più pressanti tanto da essere obbligati ad annullare i tempi morti che si generano tra un colpo di telefono a un collega e la ricerca di una mail. A chi infatti non è capitato di ricevere una comunicazione di lavoro su WhatsApp?

E mentre tra i benpensanti dilaga il dibattito sull’uso corretto di questi strumenti per scopi lavorativi, c’è chi invece ha pensato bene di progettare dei tool per uso aziendale, ovvero vere e proprie chat che hanno come obiettivo quello di guadagnare tempo. Ma quali sono? Quanto sono utili e come ci cambieranno la vita?

 

È inutile girarci troppo intorno. Facebook at Work.

Ci sono News Feed e i Gruppi ma anche tante altre funzioni utili come il Live, reazioni, Ricerca e messaggi tendenza. Facebook fa un passo avanti e approda nelle aziende. Nasce cosଠFacebook at Work progettato per chattare con un collega in tutto il mondo in tempo reale, per assistere a un brainstorming virtuale in un gruppo, per seguire la presentazione del CEO su Facebook Live. Nella Homepage si potranno visualizzare i post dei colleghi con cui si interagisce di più e quelli più quotati.

Punto di forza: chi non conosce Facebook e come si usa?

 

Yammer di Microsoft

Potete pensarlo come uno spazio in cui condividere le informazioni sui lavori in corso, dare avvisi utili, sapere di cosa si stanno occupando i colleghi, avvisare che si è preso in carico un problema e ci si sta lavorando. Potrete creare gruppi separati di lavoro e aggiungere le persone che collaborano a quel progetto. Yammer offre un approccio più rapido e intelligente alla comunicazione e alla collaborazione aziendale: è utile per discutere nuove idee, condividere aggiornamenti e trovare tutte le risposte insieme ai colleghi di tutto il mondo.

Punto di forza: Creare gruppi pubblici o privati per condividere dati sensibili.

Vai al sito di Yammer

Hipchat

Se adorate Skype adorerete anche HipChat. Ecco alcuni motivi:.

  • Tutti i link ed i file vengono salvati automaticamente e sono di facile accesso.

  • È possibile creare più stanze di chat e controllare chi ha accesso a cosa. Ad esempio: una stanza chat generale, una dedicata solo ai membri del team che sta lavorando su un determinato progetto e un’altra per le chat one-to-one con assistenti virtuali (che non hanno l’accesso alla stanza principale).

  • Notifiche. non è necessario controllare HipChat ogni secondo perché si ricevono le notifiche via email e telefono, dei messaggi ricevuti.

  • Integrazione. HipChat interagisce senza problemi con altri programmi.

Punti di forza: Videoconferenze e multi-screen condivisibili con tutti i tuoi colleghi.

 

Slack

Utilizzato quotidianamente da più di 3 milioni di utenti, Slack è una piattaforma di messaggistica per team che integra insieme diversi canali di comunicazione in un unico servizio. L’obiettivo è cercare di migliorare l’esperienza lavorativa aumentando l’interazione tra differenti servizi consolidando e dando un senso al sempre crescente flusso di dati generato dal lavoro in team. È supportato attualmente da tutte le piattaforme disponibili: IOS, Android, Windows Phone per quanto riguarda mobile, Windows, macOS e Linux su desktop. Per chi invece non vuole installare nulla c’è a disposizione anche la versione web. Ah naturalmente esiste la versione mobile per essere sempre reperibile.

Punti di forza: È possibile cercare in tutti i file condivisi in qualsiasi formato.

Vai al sito di Slack

Non siete tipi stakanovisti? Niente paura: Keep calm and fai log out!

 

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